Moduli da 1 a 5 Collezione (e-book)

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Moduli da 1 a 5 Collezione (e-book)

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Modulo 1 : l’empatia

L’empatia è una buona alleata per creare un gruppo classe coeso e collaborativo.
La “condotta” empatica deve partire dagli insegnanti che devono sviluppare la capacità di comunicare con gli alunni, comprenderli, conoscere e capire la diversità.
All’interno di questo e book vi sono i primi fautori di questi concetti, e la storia che riconduce al termine empatia e il suo riconoscimento come metodo educativo.
Tali argomentazioni riconducono alla preparazione necessaria per il superamento della prova preselettiva.

Modulo 2: l’intelligenza emotiva

L’intelligenza emotiva rientra tra quelle capacità che in ambito soprattutto pedagogico e scolastico un docente deve sensibilizzare.
Essa è legata al saper riconoscere, utilizzare e gestire le proprie ed altrui emozioni.
Argomento chiave tra quelli previsti per affrontare la prova preselettiva.

Modulo 3: psicopedagogia (pensiero divergente)

Il pensiero divergente è alla base del pensiero creativo, inteso come capacità di trovare soluzioni alternative a un problema.
Guilford nel 1967 ha caratterizzato alcuni elementi, in particolare :
la fluidità, la flessibilità, l’originalità, l’elaborazione e la valutazione.
I docenti e le strategie didattiche, a seconda della materia e del momento, dovrebbero incoraggiare un tipo di pensiero divergente.
Tale argomentazione è tra quelli elencati per affrontare la prova preselettiva.

Modulo 4 :apprendimento e creatività

Fondamentale è stata la separazione della creatività dall’intelligenza: negli anni ’70 grazie a Paul Torrance furono sviluppati dei test di misurazione del quoziente di intelligenza (QI) e del talento creativo più precisi, i quali portarono alla conclusione che le persone creative possiedono un QI nella media (Biasion, 2017).

L’atto creativo non è da considerarsi un evento singolo, ma un processo di interazione tra elementi cognitivi ed affettivi ed è composto da due fasi, una generativa in cui la mente creativa immagina una serie di nuovi modelli mentali come potenziali soluzioni ad un problema, e una esplorativa o valutativa in cui vengono valutate le diverse opzioni e poi viene selezionata quella migliore (Finke et al., 1996). L’idea dell’esistenza di due fasi del processo creativo è coerente con i risultati della ricerca cognitiva che indica l’esistenza di due modi diversi di pensare, uno associativo e uno analitico; nella modalità associativa, il pensiero è intuitivo, nella modalità analitica, il pensiero è invece concentrato sull’analisi delle relazioni di causa ed effetto (Neisser, 1963; Sloman, 1996).

Il punto focale, portato alla luce dagli studi, è quindi che la creatività non è una proprietà unica, ma è il risultato della complementarietà tra deduzione e intuizione, tra ragione e immaginazione, tra emozione e riflessione, tra pensiero divergente e pensiero convergente (Biasion, 2017).

MODULO 5: FONDAMENTI GIURIDICO NORMATIVI DEI BES

Il modulo contiene riferimenti normativi e legislativi scolastici.
È ampiamente condiviso quanto riportato nel 1980 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) circa il significato del termine “disabilità”. Con tale espressione si intende indicare la conseguenza esterna, visibile, di un deficit derivante da fattori di natura congenita o patologica che possono tradursi in menomazioni fisiche, psichiche, sensoriali o motorie.
La società e in particolar modo gli insegnanti a partire dalla scuola dell’infanzia devono sensibilizzarsi “alla diversità” e in tal senso con una buona preparazione teorica si possono attuare le nuove metodologie didattiche.

Descrizione

Modulo 1 : l’empatia

L’empatia è una buona alleata per creare un gruppo classe coeso e collaborativo.
La “condotta” empatica deve partire dagli insegnanti che devono sviluppare la capacità di comunicare con gli alunni, comprenderli, conoscere e capire la diversità.
All’interno di questo e book vi sono i primi fautori di questi concetti, e la storia che riconduce al termine empatia e il suo riconoscimento come metodo educativo.
Tali argomentazioni riconducono alla preparazione necessaria per il superamento della prova preselettiva.

Modulo 2: l’intelligenza emotiva

L’intelligenza emotiva rientra tra quelle capacità che in ambito soprattutto pedagogico e scolastico un docente deve sensibilizzare.
Essa è legata al saper riconoscere, utilizzare e gestire le proprie ed altrui emozioni.
Argomento chiave tra quelli previsti per affrontare la prova preselettiva.

Modulo 3: psicopedagogia (pensiero divergente)

Il pensiero divergente è alla base del pensiero creativo, inteso come capacità di trovare soluzioni alternative a un problema.
Guilford nel 1967 ha caratterizzato alcuni elementi, in particolare :
la fluidità, la flessibilità, l’originalità, l’elaborazione e la valutazione.
I docenti e le strategie didattiche, a seconda della materia e del momento, dovrebbero incoraggiare un tipo di pensiero divergente.
Tale argomentazione è tra quelli elencati per affrontare la prova preselettiva.

Modulo 4 :apprendimento e creatività

Fondamentale è stata la separazione della creatività dall’intelligenza: negli anni ’70 grazie a Paul Torrance furono sviluppati dei test di misurazione del quoziente di intelligenza (QI) e del talento creativo più precisi, i quali portarono alla conclusione che le persone creative possiedono un QI nella media (Biasion, 2017).

L’atto creativo non è da considerarsi un evento singolo, ma un processo di interazione tra elementi cognitivi ed affettivi ed è composto da due fasi, una generativa in cui la mente creativa immagina una serie di nuovi modelli mentali come potenziali soluzioni ad un problema, e una esplorativa o valutativa in cui vengono valutate le diverse opzioni e poi viene selezionata quella migliore (Finke et al., 1996). L’idea dell’esistenza di due fasi del processo creativo è coerente con i risultati della ricerca cognitiva che indica l’esistenza di due modi diversi di pensare, uno associativo e uno analitico; nella modalità associativa, il pensiero è intuitivo, nella modalità analitica, il pensiero è invece concentrato sull’analisi delle relazioni di causa ed effetto (Neisser, 1963; Sloman, 1996).

Il punto focale, portato alla luce dagli studi, è quindi che la creatività non è una proprietà unica, ma è il risultato della complementarietà tra deduzione e intuizione, tra ragione e immaginazione, tra emozione e riflessione, tra pensiero divergente e pensiero convergente (Biasion, 2017).

MODULO 5: FONDAMENTI GIURIDICO NORMATIVI DEI BES

Il modulo contiene riferimenti normativi e legislativi scolastici.
È ampiamente condiviso quanto riportato nel 1980 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) circa il significato del termine “disabilità”. Con tale espressione si intende indicare la conseguenza esterna, visibile, di un deficit derivante da fattori di natura congenita o patologica che possono tradursi in menomazioni fisiche, psichiche, sensoriali o motorie.
La società e in particolar modo gli insegnanti a partire dalla scuola dell’infanzia devono sensibilizzarsi “alla diversità” e in tal senso con una buona preparazione teorica si possono attuare le nuove metodologie didattiche.

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