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ARES

Master I livello Online

Gestione delle grandi emergenze


DESCRIZIONE DEL CORSO

La gestione delle grandi emergenze presenta certamente grandi difficoltà intrinseche; nonostante le continue implementazioni delle modalità di intervento, tuttavia   continuano a permanere criticità significative, perché:

  • si verificano con sempre maggiore frequenza in relazione a condizioni climatiche e geologiche;
  • ricorrono anche nel contesto dei trasporti a causa sempre più complesse condizioni lavorative e produttive;
  • richiedono professionalità ritenute non “paganti” perché comportano di investire su personale che deve mantenere competenze e non dovrebbe essere impegnato in altre mansioni;
  • pur essendo i soccorsi disciplinati da norme nazionali e internazionali, si continuano ad evidenziare criticità connesse ancora troppo spesso con l’organizzazione della catena degli interventi;
  • difficoltà nell’analisi del problema, deficit di comunicazione, ingentissime ricadute economiche e sociali hanno evidenziato come sia necessario, da parte delle Autorità competenti a tutti i livelli, dotare le rispettive organizzazioni di professionalità dedicate e aggiornate;

Il concetto comune di “grandi emergenze” richiama due degli ambiti più critici della società moderna, ossia l’ambiente e i trasporti. Le grandi emergenze legate a fenomeni sociali o comunque inter umani non sono solitamente vissute come presenti nella società occidentale.

Nell’età post antibiotici non si era mai manifestata una grande emergenza su base biologica, mentre eventi avversi di tipo radioattivo, anche quando si sono verificati, sono stati apparentemente mitigati dalla copertura delle fonti informative e dalla ritardata evidenza del danno tipica del danno da radiazioni.

Tra le lezioni apprese dalla pandemia Covid19 emerge dunque la necessità di rinvigorire le competenze nella gestione delle grandi emergenze con particolare riguardo a quelle meno frequenti, “non convenzionali” ma non per questo meno gravi.


DESTINATARI

La gestione adeguata dell’emergenza passa attraverso la competenza generata nella quotidianità; questo è il concetto che si intende promuovere.
A chi è rivolto?  A tutte le figure professionali che desiderano o necessitano implementare le competenze nella gestione delle grandi emergenze con particolare riguardo a quelle meno frequenti, “non convenzionali” ma non per questo meno gravi.


REQUISITI DI AMMISSIONE

Laurea in discipline afferenti ai seguenti SSD: Scienze fisiche, Scienze chimiche, Scienze mediche, Ingegneria civile, industriale, dell’informazione e Architettura, Psicologia, Fisica, Scienze naturali e biologiche, Scienze strategiche, Scienze della terra, Scienze Infermieristiche, Scienze giuridiche economiche e statistiche, Scienze politiche e sociali, Scienze della pianificazione territoriale urbanistica paesaggistica e ambientale


MODALITÀ DI ESAME

Il master è strutturato in 7 macroaree corrispondenti a 7 esami.

La prova finale (8 cfu) consisterà in una esercitazione pratica di gestione di una grande emergenza da una sala operativa simulata in presenza. La discussione avverrà presso la sede centrale dell’Università a Novedrate (CO). Modalità BLENDED.


PIANO DI STUDI

Cod Insegnamenti Ssd Cfu
G1 PARTE GENERALE ING-IND/35 12
I Definizione dei concetti principali e classificazione delle situazioni di emergenza ING-IND/35 2
II Cenni sui diversi tipi di grandi emergenze ING-IND/35 4
III Grandi emergenze e istituzioni: le organzzazioni intrenazionali e la loro dottrina IUS/13 3
IV Organizzazione italiana nella gestione delle emergenza -Protezione Civile, ISS, FFAA, Croce Rossa IUS/10 3
G2 NOZIONI DI LOGISTICA ING-IND/35 9
I Analisi del territorio ICAR/07 1
II Logistica de trasporti ICAR/05 1
III Logistica delle comunicazioni SPS/08 1
IV Approvvigionamenti locali e rifornimenti ING-IND/35 1
V Logistica sanitaria ING-IND/35 1
VI Organizzare e gestire un campo ING-IND/35 2
VII Infologistica: le nuove tecnologie per prevenire ed intervenire INF/01 2
G3 CRITCITÀ SPECIFICHE MED/42 9
I Terremoti e grandi emergenze idrogeologiche GEO/05 1
II Epidemie I MED/42 2
III Epidemie II MED/42 2
IV Epidemie III MED/42 2
V Disastri in ambienti ostili ING-IND/35 2
G4 ESERCITAZIONE PRATICA I 2
G5 CRITICITÀ GENERALI SECS-P/10 12
I SANITÀ:
  1. Organizzazione dei soccorsi sanitari sul luogo del disastro
  2. Strutture sanitarie campali e territoriali
  3. Operazioni MedEvac di massa
  4. Interazione tra Servizi Sanitari Regionali e Sistema di Protezione Civile
  5. Assistenza alla popolazione “fragile o con specifiche necessità” in caso di catastrofe
  6. Ripristino dei Servizi sanitari e socio-sanitari, in caso di catastrofe
MED/09 4
II ECONOMIA:
  1. Impatto economico
  2. Contromisure
  3. Meccanismi/Organi di supporto nazionali ed internazionali
  4. Gestione economica ordinaria e straordinaria: verso la normalità
  5. Forza maggiore, eccessiva onerosità, impossibilità sopravvenuta, material adverse event
SECS-P/10 4
III SOCIOLOGIA:
  1. Impatto sul tessuto sociale
  2. Convivere con le criticità
  3. Maxi emergenze e mutamenti sociali
  4. Ripristino dell’equilibrio sociale
  5. Le grandi emergenze ed il consenso politico
SPS/08 2
IV Diritto Internazionale e umanitario IUS/13 2
G6 PSICOLOGIA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE NELL’EMERGENZA M-PSI/06 6
I Psicologia del management in emergenza M-PSI/05 2
II Team e leadership nelle situazioni di crisi M-PSI/06 2
III Pianificazione, decisioni e catena di comando: la condivisione degli obiettivi M-PSI/06 1
IV La comunicazione organizzativa ed operativa SPS/08 1
G7 ESERCITAZIONE PRATICA II 2
Prova finale 8

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