ACCESSO ALLE LEZIONI

Una lezione consiste di 4 parti distinte: la lezione propriamente detta e tre sessioni di studio, identificabili con lo studio a casa delle università tradizionali. Le lezioni contengono il vero programma del corso e le sessioni di studio contengono indicazioni di studio, esercizi, letture o approfondimenti.
Occorre leggere attentamente queste FAQ (domande frequenti) e cercare di identificare il problema. Se non si trova nulla nelle risposte o nelle guide, conviene compilare il modulo di richiesta assistenza che si trova nella propria Area Riservata sul portale.
Controllare il blocco popup del browser e/o l’eventuale presenza di un software di protezione internet (tipo Symantec), per i dettagli consultare le guide in questa area del sito.
Fare clic su “Lezioni svolte”. Si aprirà una finestra in cui sono elencate tutte le materie previste dal proprio piano di studi. A sinistra di quelle già dichiarate come svolte apparirà un piccolo “+”. Cliccandoci sopra si avrà accesso alla lista delle lezioni svolte sino a quel momento, e cliccando su ogni lezione sarà possibile scaricare il file pdf.
Fare clic sul + accanto alla materia che si sta studiando; dovrebbe apparire la lista delle lezioni già viste… se non appare, leggere la domanda (e la relativa risposta) sul blocco popup.
Se è possibile visualizzare le lezioni ma non scaricare i PDF, probabilmente i popup sono disattivati ma non si è fatto caso alla barretta che appare come richiesta di conferma per lo scaricamento di un file, in alto nella piccola finestrella che si apre quando si clicca sul titolo della lezione. 
Per entrambi i casi conviene consultare il manuale dedicato nella sezione “Assistenza e Supporti”.
Se invece si ritiene che nel file scaricato ci sia un errore (la lezione è errata o non si legge o altre problematiche simili) è necessario effettuare una richiesta di assistenza spiegando il problema, utilizzando il modulo che si trova in questa stessa sezione.
Se è possibile effettuare l’accesso al Portale di Ateneo ma non è presente all’interno del menu la voce “Vai a studiare”, probabilmente non è ancora stato attivato lo status di studente eCampus. E’ possibile verificarlo guardando in basso a sinistra, vicino al pulsante “Esci” dove è presente il proprio nome ed il tipo di utente. Se si è ancora classificati come “visitatore” non si è abilitati allo studio, per esserlo è necessario lo stato di “studente eCampus”. Se si è ricevuto il Piano di Studi e non si è ancora studenti contattare la Segreteria Studenti dell’Università.
Si, ma non direttamente dallo schermo, che peraltro sarebbe un lavoro inutile. Il portale mette a disposizione, terminata la visualizzazione di una lezione dichiarata come svolta il file in PDF, scaricabile e stampabile.
Fare clic su “Lezioni svolte”. Si aprirà una finestra in cui sono elencate tutte le materie previste dal proprio Piano di Studi. A sinistra di quelle che si è già cominciato a studiare è presente un piccolo “+”. Facendo clic su questo si apre la lista delle lezioni visualizzate sino a quel momento, e cliccando su ogni lezione è possibile scaricare il file pdf.
Per sapere cos’è un pdf leggere l’apposita domanda su questa faq.
Dopo aver dichiarato una lezione come svolta quest’ultima non è più erogabile ma non è assolutamente persa, dal momento che è possibile scaricarla in formato PDF. Terminata la visualizzazione dell’intera lezione (lezione=lezione teorica + tre sessioni di studio) questa sarà disponibile nell’area “Lezioni svolte”.
Bisogna accertarsi di aver terminato l’intera lezione e non solo la parte teorica. Bisogna ricordare inoltre che dopo la lezione teorica sono sempre presenti tre sessioni di studio che sono parte integrante della lezione stessa. Solo alla fine della terza sessione di studio inizierà la lezione successiva e il PDF diventerà immediatamente disponibile.
No, esaurito il carico di lavoro settimanale il sistema segnalerà che non ci sono più lezioni programmate per quella settimana.
Nel momento in cui lo studente si rende conto di poter aumentare il carico di studio ha la possibilità di mettersi in contatto con il proprio Tutor ed insieme a lui ridiscutere la programmazione della frequenza di erogazione delle lezioni dei propri corsi.
La piattaforma propone un’attività per volta, lezioni teoriche + sessioni di studio, distribuendole secondo il calendario previsto. Se per una settimana il piano di studio prevede più materie una dopo l’altra verranno erogate tutte.
Una lezione consiste di 4 parti distinte: la lezione teorica e tre sessioni di studio, identificabili con lo studio a casa delle università tradizionali. Le lezioni teoriche contengono le parti principali del programma del corso, mentre le sessioni di studio contengono per lo più indicazioni di studio, esercizi, letture o approfondimenti sugli argomenti del programma.
Ogni lezione teorica ed ogni sessione di studio durano mezz’ora, per un totale di due ore per lezione.
Leggere con attenzione queste FAQ e cercare di individuare precisamente la problematica, nel caso di un problema tecnico inoltrare una richiesta tramite l’apposito modulo.
Leggere con attenzione queste FAQ, ed eventualmente contattatare il proprio Tutor online.
Contattare il proprio Tutor online, oppure scrivere direttamente al Docente verificando i tempi e le modalità di ricevimento che ha indicato nella Scheda personale pubblicata sul portale di Ateneo.
Contattare il proprio Tutor online, oppure direttamente il proprio Docente, verificando i tempi e le modalità di ricevimento che ha indicato nella Scheda personale pubblicata sul portale di Ateneo.
Dipende dal numero di crediti, ogni credito è associato ad 8 lezioni da due ore, ognuna delle quali composta da parte teorica e tre sessioni di studio.
Ad esempio un esame da 10 crediti consiste di 80 lezioni teoriche e 240 sessioni di studio.
Per dare modo al browser del proprio dispositivo di creare e di trasmettere una traccia codificata delle azioni svolte durante lo studio (frequenza virtuale):ciò assolve ad un preciso requisito normativo che riguarda gli Atenei telematici.
A seguito del clic sul pulsante “Dichiara come svolta”, il sistema verifica che tutte le attività di studio previste dalla lezione siano state puntualmente erogate e visionate: se ciò non è avvenuto, il pulsante non accetta la dichiarazione di svolgimento della lezione.

PROBLEMI TECNICI E DI SEGRETERIA

Da “http://webmail.uniecampus.it”. L’username e la password sono stati comunicati con l’email di attivazione della Segreteria e NON sono gli stessi per l’accesso al portale. Se si vuole utilizzare Outlook è necessario consultare la seguente guida.
Certo, è possibile consultare una guida sia per configurare Outlook o un qualsiasi altro client di posta elettronica cliccando sul seguente link.
Nell’area “Assistenza e Supporti” sono presenti le guide di configurazione per i principali programmi di gestione di posta elettronica.
Se si è completamente estranei al seguente argomento è possibile inviare una richiesta di assistenza.
È possibile recuperarla dall’apposita sezione del Portale, dove è presente il seguente link.
Via web collegandosi a webmail.uniecampus.it oppure configurando il proprio programma per la posta elettronica (Outlook o altri). Le guide di configurazione sono presenti nell’area “Assistenza e Supporti”.
All’Helpdesk tecnico, compilando l’apposito modulo on line.
No, il materiale del corso è accessibile da questa piattaforma alla voce “Vai a studiare”, in cui si trovano le lezioni anche in formato video e scaricabili per la stampa.

TESTI, LIBRI, PDF

I docenti indicano solitamente i libri adottati nelle slide delle lezioni, nella sezione “Supporti Didattici” e nella “Scheda Docente”, normalmente suggeriscono di studiare sul testo utilizzando le dispense come riferimento, un po’ come nelle università tradizionali gli appunti presi a lezione sono utilissimi,  ma non sempre sufficienti alla preparazione dell’esame.
Scaricare testi pubblicati e protetti da copyright NON è possibile, eventualmente è possibile per alcuni editori l’acquisto del testo in formato elettronico, ma l’Università non ha nessun riferimento con questo tipo di servizio.
Esiste una Biblioteca di Ateneo, per informazioni su come funziona, consultare l’apposita pagina all’interno del Portale o contattare la sede di Novedrate.
E’ possibile anche acquistare on line i testi delle edizioni eCampus, direttamente da questo sito.
PDF indica un formato comunemente utilizzato per la diffusione di documenti in forma elettronica, ha vantaggi considerevoli e garantisce che la pagina stampata sia esattamente quella desiderata, indipendentemente dal programma usato per produrre il documento. E’ il formato scelto per rendere disponibili le lezioni una volta dichiarate come svolte.
Per stampare e visualizzare i pdf serve Adobe Acrobat Reader, gratuito e scaricabile dal sito www.adobe.com. NON è assolutamente necessario né Powerpoint né Word.
Certo, tutte le volte che si vuole, anche a esame già sostenuto.

ACCESSO AL VIRTUAL LEARNING ENVIRONMENT (p.e. PORTALE)

Se è possibile leggere questa pagina si è già effettuato con successo il login!
In ogni caso esistono due username e due password, quella che si è appena utilizzata per entrare nell’Area Riservata e quella che serve per leggere la posta, che normalmente è di tipo nome.cognome@uniecampus.it.
Chiamare l’Università e chiedere di parlare con la Segreteria Studenti.
Nella pagina della propria Area Riservata sul portale di Ateneo. Sono presenti tutte le informazioni su ordinamenti, facoltà, corsi di laurea, esami, programmi e curricula dei Docenti. Se si cerca qualcosa e non si riesce a trovarlo, contattare l’Università.
Dopo aver effettuato il Login nel portale dell’Università, è sufficiente cliccare sul link “Permanenza al Campus” disponibile nella sezione “Studenti” della piattaforma.
È possibile trovarlo nella Scheda del Docente pubblicata sul Portale di Ateneo, in ogni caso è sempre del tipo nome.cognome@uniecampus.it.
Le date in cui sono attivi i servizi di prenotazione all’appello sono comunicate dalla Segreteria Studenti per mezzo di un avviso sulla Pagina Personale dello Studente.
Sulla pagina personale c’è il link all’apposita sezione del Portale.
Nel momento in cui si effettua con successo il login al Portale è la prima pagina che si incontra.
Assolutamente no. Le università telematiche hanno gli stessi doveri e procedure delle tradizionali per il sostenimento delle prove d’esame. La differenza è nella possibilità di seguire le lezioni da casa.
È sufficiente visualizzare la Scheda del Docente pubblicata nel portale d’Ateneo, sezione ‘Didattica’. Per accedervi, selezionare la Facoltà e l’insegnamento di interesse, poi cliccare sul nome del docente titolare del corso.
È sufficiente visualizzare la Scheda del Corso pubblicata nel portale d’Ateneo, sezione ‘Didattica’. Per accedervi, selezionare la Facoltà e l’insegnamento di interesse, poi cliccare sul collegamento “Scheda corso”.

DEVICE UTILIZZATI

Si, le lezioni si seguono da una pagina web perfettamente compatibile con i browser Firefox e Safari.
Consultare la voce “Matrice di compatibilità” nella sezione “Assistenza e Supporti” della propria Pagina Personale.
Consultare la voce “Matrice di compatibilità” nella sezione “Assistenza e Supporti” della propria Pagina Personale.
Consultare la voce “Matrice di compatibilità” nella sezione “Assistenza e Supporti” della propria Pagina Personale.
Consultare la voce “Matrice di compatibilità” nella sezione “Assistenza e Supporti” della propria Pagina Personale.
È adatto un qualsiasi computer, con connessione veloce ad Internet (adeguata per effettuare velocemente i download dei materiali didattici), sul quale si possano agevolmente installare i browser più recenti e più diffusi.
Generalmente si, senza problemi, naturalmente solo se la si utilizza in una zona sufficientemente coperta.

PERSONAL LEARNING ENVIRONMENT (p.e. ePortfolio)

Si accede dalla propria area riservata, quindi occorre cliccare su “Vai a studiare”, poi nel menu di sinistra cliccare su “ePortfolio”.
Il punteggio e l’esito vengono inseriti automaticamente dal sistema solo a seguito della visualizzazione dello svolgimento del test da parte del docente.

TIROCINI

I tirocini curriculari possono iniziare dopo aver acquisito un numero minimo di CFU come previsto dal regolamento di tirocinio del Cds.
I tirocini extracurriculari possono essere attivati fino a 12 mesi dal conseguimento del titolo accademico.
1 CFU corrisponde a 25 ore di lavoro. Per esempio: un tirocinio da 7 CFU corrisponde a 175 ore.
È il soggetto che promuove il tirocinio, cioè che assolve a tutti gli oneri burocratici previsti dalla normativa per attivarlo. Stipula una convenzione di stage con il soggetto ospitante, supervisiona la stesura del progetto formativo relativo a ogni singolo tirocinio. Si occupa anche, salvo eccezioni, di assolvere gli obblighi di legge relativi alla posizione INAIL e all’assicurazione RC che devono essere attivati a favore di ogni tirocinante. Per gli studenti di eCampus l’ente promotore è l’Università.
È il soggetto che accoglie il tirocinante. Deve mettere a disposizione un tutor che segua con costanza il tirocinante, trasferendo conoscenze e competenze e supervisionando la sua formazione “on the job”. I principali soggetti ospitanti sono naturalmente le aziende private, ma anche gli enti pubblici, le associazioni non profit, gli studi professionali e in generale qualsiasi attività produttiva / professionale.
Il primo è un dipendente dell’azienda/ente presso il quale si svolge il tirocinio che ha il compito di seguire il tirocinante durante il periodo di svolgimento del tirocinio stesso, il secondo è un docente dell’Università che supervisiona l’attività di tirocinio.
La convenzione per tirocinio è un accordo scritto che contiene le “regole” di svolgimento dello stage e definisce gli obblighi dei soggetti coinvolti (ente promotore/ente ospitante) e da questi due soggetti viene sottoscritto. L’università eCampus ha predisposto degli appositi “modelli di convenzione” (ne esistono diversi a seconda della tipologia di tirocinio) che devono essere sottoscritti sia dal legale rappresentante dall’ente ospitante che da quello dell’Università. Lo studente può reperire i modelli di convenzione o sul sito d’Ateneo o contattando l’ufficio tirocini di Facoltà.
se lo studente identifica in autonomia una nuova azienda/ente, che rispetta i requisiti indicati sul regolamento di tirocinio di C.D.S., deve far compilare e sottoscrivere al legale rappresentante il modulo di “convenzione” scaricabile dal sito .La convenzione firmata dall’azienda dovrà essere anticipata via email, insieme al progetto formativo all’ufficio tirocini di Facoltà..
All’ufficio tirocini della propria Facoltà.
tirocinio.psicologia@uniecampus.it
tirocinio.ingegneria@uniecampus.it
tirocinio.lettere@uniecampus.it
tirocinio.economia@uniecampus.it
tirocinio.giurisprudenza@uniecampus.it
tirocinio.scienzemotorie@uniecampus.it
tirocinio.scienzebiologiche@uniecampus.it
Per sapere se un Ente è convenzionato bisogna rivolgersi all’ufficio tirocini di Facoltà mandando una mail indicando con precisione il nome e la sede legale dell’ente.
L’ Ateco è un codice identificativo alfanumerico (composto da lettere e numeri) che classifica le imprese quando entrano in contatto con le pubbliche istituzioni e quando dialogano tra loro. Questo codice viene fornito all’apertura di una nuova attività e ne rende possibile la classificazione a livello contributivo. Il proprio codice ATECO si può trovare:
  • sul certificato di attribuzione del numero di Partita IVA
  • sulla Visura Camerale
  • tramite lo strumento di ricerca ATECO presente sul sito ISTAT
Il Progetto Formativo è un documento che descrive tutte le attività che il tirocinante andrà a svolgere, gli obiettivi formativi del tirocinio e le modalità di svolgimento (orari, luoghi, eventuali rimborsi). Viene sottoscritto dall’ente ospitante, dall’ente promotore e dal tirocinante.
È possibile indicare degli orari “ampi” di Tirocinio (ES.: orario di apertura della struttura) e indicare tra parentesi la dicitura “massimo di 8 ore al giorno”, per un massimo totale di 40 ore settimanali (calcolate considerando 8 ore al giorno per 5 giorni lavorativi).
E’ compito dell’ufficio tirocini di Facoltà indicare allo studente il nominativo del tutor.
  1. Il tutor aziendale deve possedere quantomeno una qualifica almeno pari e coerente con il profilo professionale di riferimento del tirocinio o comunque persona che svolge un ruolo di coordinamento nell’ambito della unità operativa dove si svolge il tirocinio.

In particolare i regolamenti di alcuni Corsi di Studio richiedono che i tutor aziendali posseggano alcuni requisiti specifici:
  • Scienze e tecniche Psicologiche e Psicologia: psicologo iscritto all’albo A da almeno tre anni.
  • Scienze delle attività motorie e sportive: Il tutor aziendale deve possedere almeno 3 anni di esperienza professionale maturata dopo il conseguimento della laurea.
    1. Per le aree d’interesse 1-2-3-4 del regolamento: Diploma ISEF o Laurea in Scienze Motorie;
    2. In alternativa, per l’area d’interesse 2: Laurea in Medicina (con specializzazione in Fisiatria o Medicina dello Sport), laurea in fisioterapia;
    3. In alternativa, per l’area d’interesse 4: Laurea in settori biomedici (laurea in Medicina con specializzazione in Fisiatria o Medicina dello Sport, Biologia, Bioingegneria).
    4. Per l’area di interesse 5: laurea in settori congruenti il management dello sport, l’economia aziendale e il marketing, laurea magistrale di scienze motorie in Management dello Sport, laurea in Scienze Motorie con esperienza pluriennale nel settore del management dello sport;
  • Tirocini curriculari: massimo 12 mesi
  • Tirocini extracurriculari: massimo 6 mesi
Per tirocini professionalizzanti s’intende l’esperienza formativa prevista per l’accesso delle professioni ordinistiche. La durata dipende dalle indicazioni dell’Ordine di riferimento. Il tirocinio professionalizzante è valido per l’accesso agli esami di Stato.
L’attività lavorativa non può superare 40 ore a settimana, la fascia oraria di prestazione va dalle ore 6 alle ore 24 ed è possibile lavorare di domenica o nei giorni festivi, a patto di recuperare in seguito il giorno di riposo non goduto. Generalmente il tirocinante si uniforma all’orario della struttura presso cui opera. In generale è bene ribadire che il tirocinio non è un contratto di lavoro e quindi il tirocinante non è necessariamente tenuto a rispettare ciecamente un orario, può anche uscire prima se ne ha bisogno qualche volta, o anche stare assente, senza che gli possa venir chiesto di recuperare le ore o i giorni di assenza.
Per il tirocinio curriculare non è previsto alcun rimborso spese. 
Per il tirocinio extra- curriculare esiste una specifica normativa di riferimento che ha introdotto l’obbligatorietà del rimborso spese mensile, variabile da regione a regione. Secondo le Linee guida in materia di tirocini, tutti i tirocinanti hanno diritto a un’indennità minima garantita, che non può essere inferiore ai 300 euro lordi mensili. Ogni Regione ha recepito le disposizioni in tema di retribuzione in modo autonomo; di solito, comunque, essa oscilla tra i 300 e i 600 euro lordi mensili.
No. Il tirocinio nasce da una Convenzione tra un soggetto promotore e un soggetto ospitante che definiscono insieme un Progetto Formativo in cui vengono indicate le mansioni che il tirocinante andrà a svolgere. E’ quindi indispensabile passare sempre attraverso l’ufficio tirocini di Facoltà.
Il tirocinio non prevede giorni di ferie, ore di permesso o giorni di malattia retribuiti, perché non costituisce rapporto di lavoro. Ne consegue che, in caso di malattia, il tirocinante non è tenuto a presentare alcun certificato medico e che, in caso abbia necessità di assentarsi, egli debba concordare l’assenza con il proprio tutor. 
Sì, ma deve essere preventivamente concordata col soggetto ospitante e con l’ufficio tirocini d’Ateneo inviando apposita email almeno 2 settimane prima della scadenza del tirocinio indicata sul Progetto Formativo. La durata massima di un tirocinio è di 12 mesi, proroghe comprese.
TIROCINI CURRICULARI: Si, al raggiungimento del monte ore previsto dal proprio Cds e in accordo con l’azienda ospitante. TIROCINI EXTRACURRICULARI: Sì. Uno stage non costituisce rapporto di lavoro e prevede la possibilità che una delle due parti decida unilateralmente di interromperlo anzitempo.
L’Ateneo copre i danni alla persona, nell’esercizio delle funzioni di tirocinio, attraverso l’ Inail “Gestione in conto” e i danni verso terzi con propria polizza assicurativa. Gli estremi delle polizze sono  specificati nel progetto formativo.
Si. Le assicurazioni riguardano anche le attività svolte al di fuori dell’ente/azienda purché indicate nel Progetto Formativo.
La documentazione di fine tirocinio deve essere spedita in originale mezzo posta raccomandata a: università eCampus, attenzione ufficio tirocini, via Isimbardi, 10 – CAP 22060 Novedrate (CO). La mancata consegna della documentazione preclude la possibilità di avere il tirocinio riconosciuto e, di conseguenza, quella di laurearsi.
La documentazione che bisogna spedire in originale è: Progetto Formativo/Libretto Registro Presenze/Relazione di fine stage/Scheda di valutazione del tutor aziendale.
E’ la segreteria studenti che provvede alla registrazione on line. La registrazione non è immediata, ma potrebbe richiedere anche alcuni mesi e, talvolta, avvenire a ridosso dalla laurea.
I tirocini svolti senza aver consegnato la modulistica necessaria NON VERRANNO IN NESSUN CASO RICONOSCIUTI. I crediti di Tirocinio non verranno quindi registrati
Sì, nel 99% dei casi la normativa da seguire sarà quella della Regione dove vive e dove fa lo stage. In un 1% dei casi però è possibile che il soggetto ospitante si avvalga della facoltà – prevista praticamente da tutte le normative regionali – di utilizzare in tutte le sue sedi la normativa di riferimento della Regione ove ha la sua sede legale.
SI. In tal caso l’attivazione del tirocinio appare possibile in quanto il soggetto beneficiario è già in possesso di diploma senza che assuma un particolare rilievo la circostanza che lo stesso prosegua gli studi per il conseguimento della laurea specialistica.
È richiesto il certificato medico sportivo per le attività non agonistiche , che può essere rilasciato da uno specialista in medicina dello sport o da un medico di medicina generale e deve contenere gli esiti di una anamnesi ed esame obiettivo, della misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo.
Per poter iniziare il tirocinio, gli studenti di scienze motorie devono essere in possesso del certificato medico sportivo da inviare in formato pdf all’ufficio tirocini di facoltà, unitamente a convenzione e progetto formativo. L’originale del certificato deve essere invece spedito alla Segreteria Studenti di Novedrate.
Sì è possibile svolgere tirocini all’estero, la ricerca dell’azienda/ente ospitante è svolta prevalentemente in autonomia dallo studente ed esiste poi una specifica convenzione da richiedere all’Ufficio tirocini d’Ateneo.
L’Ateneo copre i danni alla persona, nell’esercizio delle funzioni di tirocinio, attraverso l’ Inail “Gestione in conto” e i danni verso terzi con propria polizza assicurativa. Gli unici paesi a non essere coperti dalla polizza RC sono: Stati Uniti, Messico e Canada.
Per un tirocinio all’estero si consiglia allo studente di attivare personalmente anche una specifica assicurazione sanitaria personale.
Dipende dalle Regioni. Alcune lo vietano espressamente, come per esempio la Toscana che nella sua normativa prescrive: “per i soggetti ospitanti senza dipendenti a tempo indeterminato non è consentita l’attivazione di tirocini, salvo che per le aziende artigiane di artigianato artistico e tradizionale”. Altre Regioni invece, come per esempio la Lombardia, lo permettono.
In base all’art.37 D.Lgs 81/08 “Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti”, l’ente promotore è responsabile della “formazione generale” sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’Ateneo garantisce un corso di formazione gratuito per tutti gli studenti regolarmente iscritti offrendo la possibilità di conseguire la certificazione sulla sicurezza seguendo il corso on line sulla piattaforma https://sicurezzaonline8108.it  e superando il relativo test finale.
L’attestato di superamento dell’esame finale sarà erogato automaticamente alla fine del corso.
Il corso è obbligatorio per poter effettuare il tirocinio curriculare. Prima di contattare l’ufficio tirocini o l’ufficio preposto di Facoltà per l’attivazione del tirocinio è obbligatorio il superamento del Corso sulla sicurezza sul lavoro. Possono effettuare il corso solo gli studenti che devono svolgere il tirocinio (non chi lo ha già riconosciuto). Se lo studente ha già sostenuto il corso sulla sicurezza altrove dovrà scansionare l’attestato, unitamente alla convenzione e al progetto formativo, all’ufficio tirocini preposto all’atto della partenza del tirocinio.
All’indirizzo: https://sicurezzaonline8108.it Lo studente dovrà registrarsi al sito indicando  l’indirizzo email fornito dall’università.
Gli studenti devono aver acquisito un numero minimo di CFU per poter effettuare il corso:
  • Corsi di Studi triennali: 80 CFU
  • Corso Di Laurea triennale in Scienze delle Attività motorie e sportive: 30 CFU
  • Corsi di Studi magistrali: 30 CFU
  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’esercizio fisico per il benessere e la salute: primo anno di iscrizione
  • Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza: 80 CFU